Pesca e Amicizia

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Le premesse disastrose, in pesca con due miei colleghi (Alessandro, Manuel) che di pesca, conoscono solo il frutto….
Si prevedono garbugli, ami e galleggianti persi a iosa, e , chi più ne ha più ne metta..

Alessandro è talmente odioso e rompicoglioni, che è impossibile non volergli bene,
Manuel da grande vuole diventare come Alessandro, è sulla buona strada perché riesce a farmele girare quasi alla stessa velocità…

Sono in diretta competizione su tutto, se una ha una cosa l’altro deve averla più grossa..

Alcune espressione tipiche:

Alessandro: Guarda a chira cum’è conzata a machina i cursa (Guarda quella com’è vestita provocante)

Manuel : Dumani m’arriva u caccia bombardiari (domani mi arriva l’ultimo prodotto ipertecnologico che costa più di un rene)

Manuel e Alessandro : Calani na gavata ( cuoco, per favore, 2 porzioni abbondanti 1 kg di pasta a testa….)

Pensate che Alessandro (al negozio) si era fissato su di una canna da traina con rotante annesso,e voleva a tutti i costi pescarci a bolognese, Manuel preso da invidia, inizia a esclamare ad alta voce datemi “u caccia bombardiari” più costoso, 2 bambini tra i giocattoli, passavano da un articolo all’altro, uno spettacolo…

Comunque partenza appena finito di lavorare,orario previsto 1:30 A.M destinazione T di Paola- Non vi sto nemmeno ad elencare i Buona Pesca presi, perché ho perso il conto pure io…

Il tragitto Cosenza-Paola è da oscar delle cazzate, la frase più seria è stata “Ma tu dici che lo prendiamo un pesce spada?”

Questa è la mia seconda pescata del 2011 e le speranze di prendere qualche bel pesce sono prossime allo zero…

Arrivati,alle 2:30 am, nemmeno il tempo di scendere dalla macchina, me li trovo tutti e 2 in costume ciabatte e petto nudo, io in jeans scarpe da tennis e giubbotto antiacqua e vento…… Scandaloso!!!!

Vederli muoversi sugli scogli e d’attacco cardiaco, lenti, anzi lentissimi, impacciati, timorosi, “per carità fermiamoci quì” dico io (all’inizio braccio della T) “Ma no andiamo,basta che mi dai la lampadina”.
“Sono 10 minuti che sei fermo su quello scoglio e non vai ne avanti ne indietro”

Per dir la verità il mare era pure alto,e anche volendo, il mio posto era inaccessibile, troppo pericoloso anche considerando la notte….forse in mattinata!!

Apro una canna e sondo il fondo, 1,50 mtr d’acqua, sondo dall’altra parte, stessa cosa….. Tutt’altra cosa dei 5 e più metri del mio spot…

ok addio spallinata e via di pennetta drennan, e zero piombatura ….

Dò una canna ad Alessandro e l’altra a Manuel….
La domanda nasca spontanea ” quale costa di più?”
“Costano uguali, pescate e non rompete le palle”
Gli faccio vedere come si fa a lanciare e sorpresa, ci riescono tutti e due, al primo colpo, penso ad una botta di fortuna e invece lanciano in scioltezza e pure precisi….
Miracolo….
Passa un mezzora da quando siamo arrivati, e zero garbugli, ma soprattutto pescano e non dicono una parola….
Posso mettermi a pescare pure io finalmente!!!
Inizio a prepararmi il posto, non vi nascondo, con poca convinzione,
Pochi bigattini per volta ma costantemente, solita prassi insomma..
Le prime occhiate arrivano dopo una buona mezzoretta, poi è la volta di un bel sarago maggiore, che, mentre litigavano per chi doveva prendere il guadino, non ancora montato, vado a tirarlo sulla spiaggia saltanto su uno scoglio all’altro…. E poi, fesso io, potevano sapere cos’è un guadino?…

All’Albeggio si rompe l’apicale della canna di Manuel, gli dò la mia, mi sacrifico volentieri, perché ci crediate o no, vederli così concentrati, così desiderosi di prendere un pesce, mi riempiva il cuore…
Ed io che pensavo che si sarebbero scocciati dopo 2 minuti…
Uno fianco all’altro,tutti e due al posto che ho pasturato, Io che dò indicazioni a tutti e due, continuo a pasturare il posto, innesco bigattini, e gli lancio le canne in precisione…
Alessandro ogni tanto mi dice “Ti prego Andrè, fammi prendere un pesce prima di Manuel”.
Manuel prende la prima occhiatina, ma non ha neanche il tempo di esultare, che Alessandro pareggia il conto..
Và avanti così fino alle 7.. ed io non sono mai stato così felice di non pescare, e loro così felici di prendere pesci…

Dalle 7 alle 8 dò il mio contributo con 3 orate una spigolozza, un bel sauro, oltre al sarago..
Sono pur sempre il loro maestro…

Scena comica..
Manuel va a dormire sulla spiaggia,dopo 10 minuti un pastore tedesco va a leccargli le orecchie Alessandro a terra dalle risate… :lol: :lol: :lol:

Dopo la seconda orata che spiaggiavo, facendo evoluzione sugli scogli, alla terza ho chiesto ad alessandro di montarmi il guadino spiegandogli cosa fosse, mi giro e lo trovo che scuoteva il borsone a testa in giù e con i pezzi del guadino ad innesti sparsi tra gli scogli :shock: :o ….Mitico…

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