La spigola appartiene alla categoria dei predatori, ed è tra i più diffusi e ricercati del mar mediterraneo.
Raggiunge dimensioni importanti con punte massime attorno ai 12 kg per 1mt di lunghezza.
Vive su batimetrie fino a 100mt, anche se preferisce quelle sino a 20mt.
Anche se definito pesce invernale, già da ottobre si contano le prime catture, e con una certa regolarità fino a primavera inoltrata.
Generalmente staziona a circa 50mt dalla battigia.
Dopo il lancio, durante l’attesa è conveniente tenere le canne inclinate a circa 30°, e soprattutto con la lenza madre in bando.
Quando il cimino segnalerà una abboccata marcata e decisa, solo allora sarà il caso di ferrare con decisione.
Le esche da utilizzare per la pesca alla spigola sono, previo riconoscimento del ruolo di leader al muggine o l’anguilla viva: l’americano, la seppia, la sardina, il coreano e la tremolina.
Il calamento da destinare sarà uno short-rovesciato abbinato ad un terminale long-arm non inferiore al metro, del diametro 0,35.
I momenti della giornata migliori per tentare la spigola è l’alba oppure il tramonto.



di inclinare la canna di 30°non lo sapevo, grazie