Pesca sportiva al cefalo. Catch & release.

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cefaliFino a qualche tempo fa il concetto di catch & release era applicabile solo per la pesca nelle acque interne dove, nella maggior parte dei casi, le carni delle catture non sono commestibili o quasi.

La pesca al cefalo con canna fissa è senza ombra di dubbio una delle tecniche di pesca più divertenti ed emozionanti, ma allo stesso tempo richiede una notevole capacità tecnica ed una buona esperienza.

E’ divertente perchè se si riesce a far entrare i cefali in pastura le mangiate si susseguono una dopo l’altra azzerando o quasi i tempi di attesa; è emozionante perchè il cefalo è un gran combattente e portarlo a guadino con una canna fissa, senza l’ausilio del mulinello e con terminali molto sottili fa salire e non di poco il livello di adrenalina.

Dedicheremo altri post nel descrivere la tecnica di pesca, esca e pasture vincenti.

L’emozione più bella di una battuta di pesca al cefalo è senza ombra di dubbio il fatidico momento del catch & release, ovvero del rilascio delle nostre catture che, vive e vegete riguadagnano la libertà che ormai pensavano di aver perduto per sempre.

Attenzione: quando affrontiamo una battuta di pesca al cefalo con catch & release non dimentichiamoci mai di portare con noi la nassa. Rilasciare i cefali durante la pescata potrebbe compromettere il proseguimento della nostra battuta, in quanto i cefali sembrano comunicare tra di loro e quando se ne ributta uno in acqua il branco potrebbe allontanarsi per molto tempo dalla nostra pastura

L'Autore

Pescatore per religione! Le sue tecniche preferite sono quelle di pesca al colpo in mare, in primis la bolognese ultraleggera, la canna fissa, la pesca all'inglese e il ledgering. Si sfoga scrivendo su queste pagine per il poco tempo disponibile da dedicare alla attività che ama: la pesca!

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