Come pescare le aguglie da terra

0

L’avvento dell’autunno e del mese di Ottobre in particolare è atteso con particolare trepidazione da noi pescatori sportivi marini. Questo periodo infatti è il migliore per praticare la gran parte delle tecniche di pesca in mare che conosciamo.

La tecnica su cui abbiamo deciso di soffermarci oggi è la pesca della aguglia da terra.

L’aguglia è un pesce pelagico dalla forma affusolata con un becco corneo molto flessibile. E’ molto ricercata dai pescatori sportivi sia per la qualità delle sue carni, sia perchè è una delle esche migliori per la pesca a traina con il vivo, sicuramente la preferita dalle grandi ricciole. Viene pescata sia dalla barca che da terra.

L’attrezzatura necessaria per pescare le aguglie da terra è molto semplice e anche molto economica.
Infatti avremo bisogno solamente di:

  • una canna tuttofare in grado di lanciare fino a 60 grammi di peso
  • un mulinello di taglia variabile dal 2000 al 4000 imbobinato con un monofilo del 0,18
  • una scorta di bombarde galleggianti dai 10 ai 50 grammi
  • delle perline salvanodo
  • delle girelle di taglia piccola
  • una bobina di fluorocarbon della misura del 0,12 / 0,14
  • una bustina di ami del 12 / 14

La preparazione della lenza per questa tecnica di pesca è molto semplice, basterà infatti:

  • inserire la bombarda nella lenza madre
  • inserire la perlina salvanodo sempre sulla lenza madre
  • collegare la girella alla lenza madre
  • preparare un terminale della lunghezza di circa 2 metri e collegarlo alla girella

Come esca possiamo utilizzare tutti i vermi in commercio, ma a nostro avviso la soluzione migliore è l’economico ed universale bigattino.

I luoghi dove possiamo provare ad insidiare questo pesce azzurro sono le scogliere, l’imbocco dei porti ma anche le spiagge caratterizzate da fondale misto.

L’azione di pesca consiste nel lanciare la bombarda e recuperarla in modo molto lento e costante. Nel momento in cui sentiamo la prima tocca sulla nostra canna fermiamo il recupero per poi imprimere una leggera ferrata.

Le aguglie sono delle ottime combattenti e ci faranno divertire compiendo anche dei spettacolari salti fuori dall’acqua nel tentativo di liberarsi dal tranello.

Siccome quando le aguglie si accostano a riva e troviamo il branco c’è la possibilità di catturarne a ripetizione, quello che ci sentiamo di suggerire è di catturarne una quantità sufficiente a sfamare noi e i nostri amici. Evitiamo di fare inutili stragi!

L'Autore

Pescatore per religione! Le sue tecniche preferite sono quelle di pesca al colpo in mare, in primis la bolognese ultraleggera, la canna fissa, la pesca all'inglese e il ledgering. Si sfoga scrivendo su queste pagine per il poco tempo disponibile da dedicare alla attività che ama: la pesca!

Comments are closed.