Un trucco per innescare la sarda

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Esistono tanti modi per innescare la sarda, oggi parleremo di uno veramente particolare.

La sarda è l’esca principe per la pesca in mare; praticamente ogni essere vivente presente nelle acque marine gradisce questa esca.

Più che di un innesco parliamo di una tecnica di utilizzo di questo pesce azzurro. Ci servirà un barattolo di vetro (ad esempio il contenitore della marmellata), una sarda intera e del sale.

Ecco i semplici passi che dobbiamo compiere:

  1. Riempire il barattolo d’acqua
  2. Versarci un cucchiaino di sale e mescolare
  3. Mettere la sarda dentro al barattolo pieno di acqua e sale
  4. Chiudere ermeticamente il barattolo cercando di lasciare meno aria possibile tra il tappo e l’acqua
  5. Aspettare una decina di giorni e la sarda è pronta!

Noteremo che l’acqua sarà diventata completamente rossa; quando apriremo il barattolo l’odore non sarà dei migliori, anzi al puzza sarà al limite della sopportabilità, ma ai pesci più un esca puzza e più gli piace, no? La sarda, che troveremo inturgidita, deve essere innescata con delicatezza e può essere usata sia intera sia tagliata, sia per pescare a fondo sia a galla. Utilizziamo del filo elastico per innescare la sarda se ci accorgiamo che la sua consistenza è tale da staccarsi facilmente dall’amo.

Questo metodo di lavorazione della sarda risulta micidiale per qualsiasi pesce ma soprattutto per le spigole che sono veramente sensibili a questo tipo di esca.

Provare per credere! Che ne pensate?

L'Autore

Pescatore per religione! Le sue tecniche preferite sono quelle di pesca al colpo in mare, in primis la bolognese ultraleggera, la canna fissa, la pesca all'inglese e il ledgering. Si sfoga scrivendo su queste pagine per il poco tempo disponibile da dedicare alla attività che ama: la pesca!

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